Strada Biandrina

Via di collegamento tra Biandrate e Novara, Vercelli (entrambe sedi vescovili), l'alta pianura e la valle del Sesia: vi si incamminavano conti con uomini armati per i controllo del territorio, mandriani e pastori con greggi dei Monasteri di San Nazzaro e di Castelletto Cervo, ma anche mercanti e pellegrini.

Strada Biandrina
1
Biandrate - Carpignano Sesia
Dalla città dei conti di Biandrate a Piazza Marconi a Carpignano Sesia
  • Dal sagrato della chiesa di San Colombano percorrere il viale e svoltare a sinistra in via San Giacomo. Al cimitero svoltare a destra e poi a sinistra in via Valsesia. Usciti da Biandrate, percorrere la SP 15/1 in direzione di Vicolungo. Superare il ponte sul canale Cavour, la prima e la seconda rotonda, il cavalcavia dell’autostrada e una terza rotonda. Appena dopo il cimitero, sulla sinistra si trova l’Oratorio di San Martino.
  • Continuare sulla strada asfaltata e attraversare l’abitato di Vicolungo. Giunti davanti alla chiesa parrocchiale di San Giorgio, svoltare in via Alighieri in direzione di Landiona SP (15/A). Usciti dal paese, si raggiunge la Cascina Palazzi (oppure deviazione per Mandello Vitta) e la chiesa della Madonna dei Palazzi. Proseguire sulla strada provinciale che oltrepassa l’autostrada e, in prossimità della cascina Baraggioli, svoltare a destra sulla SP 16 in direzione Landiona.
  • Raggiunta la chiesa Madonna dei Campi, proseguire per 150 metri e poi svoltare a sinistra in una strada sterrata che conduce a Landiona e si immette ancora sulla SP 16. Da qui, svoltando a sinistra, si entra in Landiona per visitare la chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo e il castello medioevale. Ritornati all’inizio del paese, svoltare in via San Sebastiano, poi a destra in via Braia e ancora subito a sinistra. La via dopo un breve tratto diventa sterrata ed esce dal paese. Percorrere la sterrata, costeggiando nell'ultimo tratto la roggia Biraga, immettendosi poi sulla strada asfaltata proveniente da Sillavengo.
  • Svoltare a destra e dopo 200 metri in prossimità dei ruderi della cascina Faisina, oltrepassati i ponti sulla roggia Biraga e Busca, svoltare a sinistra in una strada sterrata. Percorrere la sterrata fino a raggiungere la ferrovia e curvando, immettersi sulla SP 15/I. Svoltare a sinistra e dopo aver superato il cavalcavia si entra in Carpignano, alla rotonda proseguire diritto lungo la via Minoretti oppure, svoltando a destra e poi subito a sinistra in via Puccini, si può ripercorrere il percorso alternativo della antica “strella”. 
  • Proseguendo, invece, sulla via Minoretti si svolta poi a destra in via Foscolo, a sinistra in via Badini e ancora a destra in via Dante per giungere in piazza Volontari della Libertà (chiesa parrocchiale dell’Assunta e palazzo comunale). Proseguendo in direzione ovest si giunge in piazza Marconi e in via Castello (mercato coperto dei bozzoli, ricetto medioevale, Cantina del Torchio, chiesa di San Pietro).

Percorso alternativo antica “Strella” a Carpignano

Da via Puccini proseguendo in direzione nord si incontra la via San Rocco (cappella di San Rocco) e continuando diritto, la via Rossini fino al cimitero (chiesa di Santa Maria delle Grazie). Dopo aver attraversato la SP 15/1 la strada continua sempre in direzione nord e dopo un tratto di asfalto prosegue su strada sterrata ed esce dal paese.

Deviazione per Mandello Vitta

Prima di raggiungere la Cascina Palazzi subito dopo il ponte sulla roggia Busca svoltare a destra lungo l’alzaia e percorrerla per 100 metri, poi svoltare a sinistra nella strada sterrata in direzione nord-ovest per 1,5 km. Raggiunta la strada asfaltata si svolta a destra e superata e la roggia Biraga e la cascina delle Oche al bivio si svolta a destra nella sterrata che conduce al centro del paese (chiesa di San Lorenzo, torre medioevale). Per raggiungere Landiona si ripercorre a ritroso il medesimo percorso. Al bivio dopo la Cascina delle Oche e dopo il ponte sulla roggia Biraga proseguire sulla strada asfaltata in direzione nord e dopo il cimitero di Landiona reimmettersi sul percorso originale.

  • Dislivello positivo: 160 m
  • Dislivello negativo: 203 m
  • Lunghezza percorso: 13,7 km
  • Durata percorso: 3 ore 10 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato
2
Carpignano Sesia - Romagnano Sesia
Da Carpignano Sesia alla Cappella di San Bernardo
  • Da piazza Marconi proseguire sulla via Cavour (SP15/I) fino a raggiungere la rotonda. Svoltare a sinistra in via Indipendenza e proseguire in direzione nord per uscire dal paese. La strada poi sterrata si immette sulla strada asfaltata (SP 106) in prossimità della chiesa di Santa Maria di Lebbia. Svoltare a destra e rimanere sulla SP 106 fino a incontrare la deviazione per Sizzano. Svoltare a destra e, dopo la discesa del cavalcavia dell’autostrada, svoltare a sinistra nella sterrata che ritorna in direzione dell’autostrada, per poi proseguire in mezzo ai campi in direzione nord.
  • Prima di giungere alle abitazioni più esterne di Ghemme, si incrocia la strada vicinale per Carpignano e la strada vicinale Lazzaretto. Si continua mantenendo la stessa direzione sulla strada vicinale Frè e poi svoltando a destra sulla via Case Sparse Pinda. Subito si svolta a sinistra in via Palestro e ormai giunti in paese si incontra la via Roma. Svoltare a destra e superato il ponte sulla roggia Mora, si arriva nella parte antica del paese.
  • Raggiunta la piazza Castello, svoltare a sinistra e percorrere tutto lo slargo e la via San Genesio, sbucando infine sulla via Lungo Mora Superiore. Costeggiare la roggia fino all’uscita del paese e quando la strada curva, mantenere la stessa direzione e immettersi nella sterrata che si incontra nella curva. Dopo un breve tratto, la strada sterrata raggiunge la roggia Mora e poco oltre passa sotto il viadotto dell’autostrada.
  • Giunti nell’area industriale, prendere a destra nella strada Crocetta e poi a sinistra nella via San Martino. Continuando per 700 metri si arriva alla chiesa di San Martino di Breclema. Proseguire nella via San Grato che termina nella rotonda e qui immettersi nella SP 299, per svoltare, dopo pochi metri, a sinistra in una strada di campagna che subito oltrepassa la roggia Mora e costeggia l’alzaia in direzione nord. La strada ripassa sopra alla roggia con un secondo ponte e si collega alla SP 109 poco dopo il cimitero. Svoltare a sinistra e percorrere la strada provinciale per 100 metri fino a incontrare sulla sinistra la cappella di San Bernardo.
  • Dislivello positivo: 203 m
  • Dislivello negativo: 270 m
  • Lunghezza percorso: 14,2 km
  • Durata percorso: 3 ore 20 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato
3
Soriso - Maggiora / Soriso - Borgomanero
Dalla Chiesa della Madonna della Gelata al centro di Maggiora o alla Chiesa di San Leonardo a Borgomanero
  • Avviarsi lungo la strada sterrata posta alla sinistra della scalinata della chiesa della Madonna della Gelata. Dopo un breve tratto, mantenere la sinistra al bivio. Al secondo bivio proseguire ancora diritto mantenendo la sinistra. La sterrata poi si restringe e, diventata ormai sentiero, inizia a perdere quota e termina alla confluenza con un piccolo torrente che, dopo il guado, si immette sulla strada asfaltata per Pianezza.
  • Svoltare a sinistra, oltrepassare il ponte sul torrente Pergallo e percorrere la strada fino a raggiungere le prime abitazioni di Gargallo. Svoltare a destra in via Dei Partigiani e continuare fino all’incrocio con la chiesa di San Michele. Svoltare a destra in via San Michele (segnavia CAI n. 790) e iniziare la salita che conduce al Casotto del Curato.
  • Dopo 1,7 km la strada diventa sterrata e prosegue ancora per 700 metri fino all’incrocio con un sentiero. Svoltare a sinistra (segnavia CAI n. 790a) lungo il sentiero che inizia a scendere e, diventato sempre più comodo, si incontrerà un incrocio con una cappella devozionale. Da qui la strada si divide per raggiungere Maggiora o Borgomanero.

Percorso per Maggiora

  • Alla cappella, svoltare decisamente a destra e percorrere il sentiero per 300 metri quasi parallelamente alla direzione di provenienza. Cambiare direzione e giungere dopo altri 300 metri ad un casotto con annessa la cappella di San Pietro.
  • Proseguire e al bivio mantenere la sinistra. Dopo pochi metri, lasciare la strada di campagna e immettersi a destra in un piccolo sentiero (segnaletica sentiero Novara) che scende fino a collegarsi a una comoda strada sterrata. Svoltare a sinistra e proseguire sulla sterrata che arriva in località Santa Caterina.
  • Svoltare a destra e oltrepassare il ponte sul torrente Sizzone. Dopo pochi metri la strada incrocia la via Vignole che costeggia la pista di motocross. Svoltare quindi a destra e poi a sinistra in via Fornaci che, salendo, entra in Maggiora per arrivare in Piazza Antonelli.
  • Dislivello positivo: 425 m
  • Dislivello negativo: 394 m
  • Lunghezza percorso: 11,3 km
  • Durata percorso: 3 ore 30 minuti
  • Tipologia di terreno: sterrato, sentiero, asfalto

Percorso per Borgomanero

  • Alla cappella proseguire diritto mantenendo all’incrocio la sinistra, ora via Casale Canuggioni. Dopo 100 metri si incontra un’altra cappella votiva. La strada ora asfaltata discende fino alla località Canuggioni.
  • Usciti sulla SP 31 svoltare a sinistra in direzione Borgomanero e proseguire fino a giungere in città. All’incrocio con la SP 229, proseguire in via Santa Caterina e al termine della via svoltare a destra in via Zoppis.
  • Superato il torrente Agogna sul ponte Araldo si svolta a sinistra e poi subito a destra in via Don Minzoni e proseguendo per 200 metri si raggiunge la chiesa di San Leonardo.
  • Dislivello positivo: 425 m
  • Dislivello negativo: 309 m
  • Lunghezza percorso: 11,1 km
  • Durata percorso: 3 ore 10 minuti
  • Tipologia di terreno: sterrato, sentiero, asfalto
4
Maggiora - Boca
Dal Cimitero di Maggiora al Santuario di Boca

Incamminarsi sulla strada asfaltata via Daniele Zanetta fino al bivio, incontrando la chiesa della Madonna Addolorata. Qui svoltare a destra e proseguire lungo la via Carlo Sacchi. Al bivio svoltare a destra e procedere sulla via Sacchi. Dopo una curva (qui si incontrerà il sentiero che proviene dal cimitero - vedi percorso alternativo) e un breve rettilineo, si lascia la strada asfaltata per prendere una sterrata sulla sinistra (indicazione: sentiero Alpini santuario di Boca).

Percorso alternativo: costeggiare il muro di cinta del lato sinistro del cimitero e imboccare il sentiero che dal retro del cimitero si immette sulla via Sacchi.
La sterrata entra nel bosco e seguendo le indicazioni (Alpini santuario di Boca) si sbuca sulla via San Rocco. Attraversare la stradina e proseguire lungo il sentiero sempre all’interno del bosco fino a sbucare in prossimità di un cascinale (Cascina Bonola). Qui immettersi sulla sterrata via Moscatelli e raggiungere la strada asfaltata vicinale Montalbano. Attraversare e proseguire sulla stradina asfaltata via Località Le Piane. Poco dopo il ponte, dove termina il tratto asfaltato, svoltare a sinistra (indicazione: sentiero Alpini santuario di Boca) nel sentiero che prosegue all’interno della boscaglia. Raggiungere la SP 32 in direzione Nord e raggiungere il Santuario di Boca.

  • Dislivello positivo: 381 m
  • Dislivello negativo: 395 m
  • Lunghezza percorso: 3,7 km
  • Durata percorso: 50 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sentiero, sterrato
5
Boca - Prato Sesia
Dal Santuario di Boca alla Chiesa Parrocchiale di San Bernardo
  • Costeggiare il Santuario in direzione ovest. Giunti sulla SP 32, imboccare sulla sinistra una strada asfaltata (segnale pista ciclabile). Salire per pochi metri e svoltare a sinistra per il sentiero che costeggia un casale. Salire lungo la sterrata e inoltrarsi nel bosco fino a raggiungere il sentiero con segnavia CAI n. 784.
  • Incontrata la ciclabile Cavallirio-Prato Sesia, proseguire in direzione Prato Sesia sulla sterrata all’interno del bosco. Dopo una lunga discesa in parte asfaltata, si incrocia il sentiero segnavia CAI n. 782 (Prato Sesia - Traversagna), dove si svolta a sinistra in direzione sud. Proseguendo lungo lo sterrato ciclabile si raggiungono le prime abitazioni di Prato Sesia su via Vaglio. All’incrocio immettersi sulla SP 31 via Gramsci (vedi variante per Castello di Sopramonte) in direzione sud e continuare sulla via De Amicis che conduce alla chiesa parrocchiale di San Bernardo.

Variante per la salita al Castello di Sopramonte
Giunti a Prato Sesia lungo la via Gramsci, svoltare a sinistra in via Garibaldi e attraversare l’abitato. Continuare fino a raggiungere l’altro abitato (via della Libertà) e ad una curva prima del ponticello su rio svoltare a sinistra su strada acciottolata. Seguendo la segnaletica in breve tempo si arriva al Castello di Sopramonte.

  • Dislivello positivo: 395 m
  • Dislivello negativo: 275 m
  • Lunghezza percorso: 7,1 km
  • Durata percorso: 2 ore
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato, sentiero
6
Soriso - Grignasco
Dalla Chiesa della Madonna della Gelata alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • Alla base della scalinata della chiesa della Madonna della Gelata, prendere la sterrata sulla destra. Dopo circa 150 metri di salita ripida si incontra un bivio: mantenere la destra con segnavia CAI n. 791. Proseguendo per circa 25 minuti di salita si arriva a un tornante in prossimità del quale si abbandona la sterrata per continuare diritto su un piccolo sentiero con indicazione Soliva.
  • Proseguire per altri 15 minuti fino ad incontrare un bivio, in cui si lascia il sentiero n. 791, per svoltare a sinistra in un sentiero in discesa che, dopo pochi metri, si immette sul percorso con segnavia n. 792 che proviene da Pianezza. Svoltare a destra e continuare nella direzione Soliva.
  • Il sentiero inizia a scendere fino a raggiungere, dopo circa 20 minuti, il torrente Sizzone. Guadatolo, si risale per circa 15 minuti per arrivare al bivio col sentiero n. 795 che arriva da Campiano (proveniente dal 791 precedentemente abbandonato) e si prosegue diritto in direzione Soliva (vedere segnaletica).
  • Dopo circa 15 minuti si arriva nella frazione Soliva, dove si svolta subito a destra in prossimità del primo caseggiato e di una piccola fontana, attraversando superiormente l’abitato (sentiero n. 795). Quello in discesa, invece, conduce alla chiesa dell’Annunciazione e quindi alla strada asfaltata.
  • Dopo una salita di circa 20 minuti, si giunge al bivio con la sterrata che proviene da Sorzana. Si svolta quindi a sinistra in direzione Castagnola, seguendo la sterrata che si snoda nel faggeto e che, dopo circa 20 minuti, incontra il piccolo oratorio di San Grato.
  • Proseguendo per circa 15 minuti, proseguire sempre diritto in leggera discesa (ignorare il sentiero sulla destra). Dopo un breve tratto di discesa ripida, si sbuca sulla strada comunale Valduggia Castagnola (segnavia CAI n. 765). Svoltare a sinistra in direzione Castagnola per raggiungere il piccolo abitato dopo circa 15 minuti di cammino. Giunti nella piazza (chiesa di San Lorenzo) si prosegue sulla strada asfaltata fino al cimitero.
  • Rimanere sulla strada comunale e dopo circa 150 metri, si incontra il bivio per la località Maretti. Svoltare a sinistra per Maretti e attraversare l’abitato in un piccolo sentiero in discesa che si immette nella strada comunale proveniente da Castagnola in prossimità di una chiesetta isolata. Si prosegue sulla strada comunale della Colma asfaltata, ma dissestata. Dopo circa 1,8 km, si raggiunge la località Colma (chiesa di Maria Maddalena), dove si svolta a sinistra nella strada che fiancheggia l’oratorio di San Michele Arcangelo (1754), in direzione Cerianelli (segnavia CAI n. 772).
  • La strada asfaltata in discesa termina nel piccolo abitato e una mulattiera si inoltra nel castagneto. Dopo 10 minuti, la mulattiera si divide in prossimità di una curva e la si lascia per un sentiero che prosegue diritto (segnavia CAI n. 772). Dopo 15 minuti si raggiunge un ponticello in muratura sopra torrente e dopo altri 15 minuti di cammino si arriva al caseggiato di Bertasacco ed al bivio per Ara Grotte.
  • Si continua sul sentiero per circa 10 minuti fino ad incontrare un ulteriore bivio per Ara Grotte (segnavia CAI n. 779). Si prosegue sul sentiero n. 772 che da questo punto risulta a volte difficoltoso per la presenza di tronchi e grossi rami che ostruiscono il passaggio. Si discende lungo il torrente e dopo circa 30 minuti il sentiero esce dalla boscaglia per immettersi nell’abitato di Grignasco. Qui si percorre la via Torrione, si svolta a destra nella piazzetta Garibaldi e proseguendo lungo la via Cacciami si arriva alla chiesa di Santa Maria delle Grazie (XI secolo) di Grignasco.
  • Dislivello positivo: 425 m
  • Dislivello negativo: 322 m
  • Lunghezza percorso: 13,8 km
  • Durata percorso: 4 ore 10 minuti
  • Tipologia di terreno: sterrato, sentiero