Via Francigena Novarese

Chi oggi percorre la strada che conduce da Novara al Lago d'Orta e alle Valli Ossolane ammira la distesa delle risaie della piana e le splendide vedute del lago e dei monti, ma raraente si rende conto di viaggiare sulla via attorno alla quale si è costruita la storia del territorio novarese.

Via Francigena Novarese
1
Novara - Momo
Dalla città della Cupola all'ex Monastero delle Umiliate
  • Percorrere in direzione ovest la strada sterrata via 26 Agosto 1944 che costeggia il Canale Cavour. Dopo 800 metri, raggiunto il ponte, oltrepassare il Canale e immettersi lungo la strada Avogadro in direzione ovest.
  • Dopo aver superato la Cascina Avogadro (visita all’oratorio San Gerolamo), si incrocia la strada vicinale Molino Chiglia. Si svolta a destra in direzione nord e si prosegue per 800 metri fino a incontrare la strada Cascina Grande.
  • Immettersi nella sterrata e, raggiunta la ferrovia Novara-Biella, oltrepassare il passaggio a livello e cambiare direzione (la strada diventa di proprietà privata ed entra nella Cascina Grande). Quindi, proseguire affiancando per un breve tratto la ferrovia e poi, in direzione est, fino ad incontrare la strada Molinazzo d’Isarno.
  • Svoltare a sinistra in direzione nord e raggiungere la località Isarno (Chiesa dei Santi Cosma e Damiano). Dopo aver oltrepassato l’abitato lungo la via Martiri d’Isarno, svoltare a destra e proseguire, in direzione nord, su una sterrata che conduce ai resti di un antico acquedotto romano.
  • Svoltare quindi a sinistra e proseguire sulla strada asfaltata che termina in uno stabilimento: entrare nella proprietà e uscire dal lato opposto sempre in direzione ovest (nel caso i cancelli fossero chiusi, oltrepassare la proprietà costeggiando il lato nord della recinzione lungo il fosso).
  • Dopo 300 metri, si raggiunge la strada proveniente dalla Cascina Ferrandi e Moresca. Si svolta a destra in direzione nord e si prosegue fino a raggiungere l’abitato di Caltignaga (chiesa di S. Salvatore, ex chiesa di S. Lupo, chiesa di S. Maria Assunta). Arrivati in piazza Martiri, si svolta subito a sinistra in via G. Marconi e si prosegue poi in via Molino Vecchio.
  • All’incrocio svoltare a destra in via Giulio Cesare e uscire dall’abitato. Dopo il cimitero (chiesa S. Salvatore) si continua lungo la strada asfaltata via Milano e si raggiunge la frazione di Sologno (le chiese dei SS. Nazzaro e Celso al cimitero e di S. Margherita). Proseguendo sempre in direzione nord lungo la via Sempione si esce dalla frazione e la strada diventa sterrata. Raggiunto il piccolo abitato di Mirasole si continua lungo la sterrata e si oltrepassa la cascina Savonera di Sotto.
  • Andando in direzione nord, dopo 1 Km sulla destra, si nota un cumulo di mattoni ormai interamente coperti da vegetazione che è ciò che resta dell’oratorio di San Zenone. La sterrata poi incrocia la strada di circonvallazione di Momo e, oltrepassandola, si arriva in paese sbucando nella via Andrea Silva, che costeggia tutto l'ex monastero delle Umiliate e termina nella piazzetta della chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine.

Deviazione per Morghengo

Dopo il cimitero di Sologno (chiesa di San Salvatore), proseguendo lungo la strada asfaltata per 1,2 km, si incontra la deviazione per l'abitato di Morghengo. Svoltare a sinistra e percorrere la strada provinciale 101 e dopo aver superato il ponte sull'Agogna si entra in Morghengo (chiesa di San Martino).

  • Dislivello positivo: 160 m
  • Dislivello negativo: 210 m
  • Lunghezza percorso: 16,4 km
  • Durata percorso: 4 ore 5 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato
2
Momo - San Giovanni (Cressa)
Dall'ex Monastero delle Umiliate alla Chiesa di San Giovanni
  • Dalla piazzetta della chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine (via Silva) attraversare la SP 17 e proseguire in direzione nord nella via San Rocco. Giunti all’oratorio di San Rocco si continua sulla stessa direzione, uscendo dal paese.
  • All’incrocio successivo, svoltare a sinistra in direzione di uno stabilimento e dopo pochi metri la strada diventa sterrata. Proseguire ancora in direzione nord inoltrandosi nella boscaglia con tracce di sentiero poco visibili. Giunti in un campo, lo si costeggia in direzione nord fino a incontrare una sterrata ben visibile; svoltare a destra in direzione est e percorrerla fino a giungere all’oratorio della Santissima Trinità.
  • Percorrere ora la strada provinciale 229 in direzione nord (Borgomanero) per 900 metri. Svoltare a sinistra per la strada sterrata che conduce alla cascina Rinalda. Proseguire oltre la cascina sempre in direzione ovest fino a raggiungere il torrente Agogna e guadarlo (Vadobarone).
  • Continuare sulla sterrata e dopo 1,3 km si raggiungono il ruderi della chiesa di San Clemente. Superata la cascina, all’incrocio si svolta a destra in direzione nord nella sterrata via Barengo. Proseguire fino al paese di Cavaglietto d’Agogna, attraversandolo.
  • Alla chiesetta di San Grato, la strada cambia direzione ed esce dal paese. Si attraversa la SP 21 e si prosegue nella strada per Cavaglio. Raggiunta la cascina Monastero (ex monastero con chiesa di San Pietro), dopo un altro cambio di direzione si entra nel paese di Cavaglio d’Agogna (chiesa di San Mamante). Arrivati in centro paese, raggiungere il Municipio.
  • Uscire dal paese seguendo Via Matteotti. Ora la strada diventa sterrata e continua in direzione nord. Proseguire per 900 metri e poi, a un bivio, mantenere la destra in direzione est su traccia di sentiero poco visibile. Costeggiare il campo e proseguire ora su traccia più evidente fino a raggiungere l’abitato di Sant’Ambrogio. Attraversato l’abitato, la strada incrocia la SP 21.
  • Svoltare a sinistra e dopo pochi metri, imboccare a destra via Sant’Ambrogio. Raggiungere la località Cacciana, attraversarla e, sul fondo della via, svoltare a destra in via Molino Marco. Usciti dal paese e dopo aver passato il ponte sul torrente Agogna (vedere variante) e sul Lirone, si incontra una sterrata. Svoltare a sinistra e percorrerla fino a sbucare sulla SP 229 (Novara-Borgomanero). Svoltare a sinistra in direzione Borgomanero e dopo pochi metri si arriva a San Giovanni.

Variante
Tra il ponte sull’Agogna e il ponte sul Lirone, sulla sinistra si incontra una strada sterrata. Svoltare e percorrerla in direzione nord per 400 metri, quindi svoltare a destra su sentiero che subito oltrepassa con un ponte il cavo Borromeo. Piegare a destra e sempre su traccia di sentiero che fiancheggia un campo, proseguire fino a incontrare un cavo di acqua. Guadare e proseguire su tracce di sentiero sempre in direzione est fino a incontrare il torrente Lirone. Guadare e dopo pochi metri si raggiunge San Giovanni.

  • Dislivello positivo: 210 m
  • Dislivello negativo: 252 m
  • Lunghezza percorso: 16,5 km
  • Durata percorso: 4 ore 10 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato / Variante: sentiero, sterrato
3
San Giovanni (Cressa) - Cureggio
Dalla Chiesa di San Giovanni al Battistero di San Giovanni Battista
  • Dal San Giovanni (inizio variante) percorrere la SP 229 in direzione sud verso Novara. Dopo pochi metri, svoltare a destra in una strada sterrata e percorrerla fino ad incrociare la strada asfaltata Molino Marco (fine variante).
  • Svoltare a destra e proseguire oltrepassando il ponte sul torrente Lirone e poi sul torrente Agogna fino a raggiungere la località Cacciana. Attraversare il piccolo abitato e continuare fino a raggiungere Fontaneto d’Agogna. 
  • All’incrocio con la chiesa parrocchiale della Beata Vergine Maria Assunta e dell’annessa rotonda, si continua sulla via principale che attraversa la località. Usciti dal paese, svoltare a sinistra nella via Amendola (SP 122) in direzione della località Gerbidi. Dopo 900 metri, superata la località e il ponte sull’Agogna, svoltare a destra in direzione nord sulla strada per Marzalesco.
  • Dopo il viadotto dell’autostrada, superare la località Balchi e la chiesa della Madonna della Neve (antica chiesa di San Pietro) per entrare in Marzalesco. Attraversare l’abitato e sempre in direzione nord, continuare fino ad arrivare alle prime case di Cureggio. Dopo il cimitero, svoltare a destra e poi all’incrocio successivo a sinistra in via Giardini. Prendere poi via Alighieri, entrando nell’abitato antico fino alla piazza e al battistero di San Giovanni Battista.

Variante
Fiancheggiare il lato nord del caseggiato di San Giovanni. Il sentiero incontra subito il torrente Lirone. Guadare e proseguire sempre in direzione est fino a incontrare un cavo d’acqua anch’esso da guadare. Dopo pochi metri si raggiunge, su tracce di sentiero, un campo; costeggiarlo per pochi metri e poi svoltare a destra in tracce di sentiero. Subito si oltrepassa un ponte in muratura e si sbuca su una sterrata. Svoltare a sinistra e continuare per 400 metri fino ad incontrare la strada asfaltata via Molino Marco. Svoltare a destra.

  • Dislivello positivo: 252 m
  • Dislivello negativo: 290 m
  • Lunghezza percorso: 9,1 km
  • Durata percorso: 2 ore 15 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato / Variante: sentiero, sterrato
4
Cressa - Suno
Dalla Chiesa di San Giovanni a Pieve di San Genesio
  • Dal San Giovanni percorrere la SP 229 in direzione sud verso Novara. Dopo il mobilificio (200 m) svoltare a sinistra in direzione est.
  • Superare la ferrovia e proseguire fino al bivio dove termina la strada asfaltata. Qui svoltare a destra e attraversare i campi fino ad incontrare la strada asfaltata per la Madonna della Neve. Percorrerla per 60 metri in direzione di Suno e poi svoltare a destra in una strada di campagna che dopo 800 metri si immette nella SP 22. Svoltare a sinistra e proseguire fino ad arrivare nell’abitato di Suno.
  • Giunti in piazza Martiri, svoltare a destra in direzione sud e percorrere tutto il viale alberato per 500 metri fino al bivio per la Pieve di San Genesio. Svoltare a destra per raggiungere, dopo pochi metri, la Pieve.
  • Dislivello positivo: 252 m
  • Dislivello negativo: 247 m
  • Lunghezza percorso: 3,7 km
  • Durata percorso: 50 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato
5
Cureggio - Borgomanero
Dal Battistero di San Giovanni Battista alla Chiesa di San Leonardo
  • Dal battistero percorrere la via Mazzini in direzione nord-ovest. Svoltare a sinistra nella via Abate Corvi per proseguire sulla via Cassoli che conduce fuori dal paese.
  • Attraversata la SP 142, si prosegue sulla via Castellazzo. Continuare anche nel tratto sterrato che, dopo una breve salita, sbuca nella via Carlottina. Svoltare a destra e proseguire mantenendo la destra anche al bivio con la strada per la località Pianazze. Terminata la strada asfaltata, la sterrata, carrozzabile, prosegue all’interno del bosco e dopo un tratto di acciottolato in salita, si immette in un bivio con una cappelletta. Proseguire in discesa sulla strada asfaltata e raggiungere il bivio con la strada Colombaro.
  • Svoltare a destra e oltrepassata la chiesa di San Bernardo, si incrocia la via Franzi. Proseguire sulla via Colombaro per entrare in Borgomanero. All’incrocio con la SP 142, svoltare in via Matteotti e proseguire sulla stessa direzione, oltrepassando il torrente Agogna. Si giunge in via Mazzini e continuare fino alla piazza dei Martiri. Svoltare a sinistra in via Garibaldi e dopo 200 metri, a destra nel vicolo San Leonardo. Dopo aver incrociato la via Piana, il vicolo sbuca davanti alla chiesa di San Leonardo.

 

  • Dislivello positivo: 289 m
  • Dislivello negativo: 309 m
  • Lunghezza percorso: 5,5 km
  • Durata percorso: 1 ora 15 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato, carrozzabile
6
Suno - Bogogno
Dalla Pieve di San Genesio alla Chiesa di San Giacomo
  • Dalla Pieve dirigersi verso la SP 19. Svoltare a sinistra in direzione nord e percorre tutto il viale Voli fino a raggiungere il paese e la piazza Ferrarin. Imboccare la via Stazione e, appena superato il ponte, prendere a destra il sentiero che costeggia il piccolo rio. Raggiunto il ponticello che scavalca il rio, svoltando a sinistra, immettersi sulla via Dott. Brigatti per immettersi nella piazza Castello.
  • Svoltare a destra e proseguire lungo la via Olmi. Percorrere tutta la via fino ad arrivare al bivio con la SP 18 (via Cressa). Svoltare a sinistra in direzione di Cressa e proseguire fino ad incontrare la via Madonna della Neve. Svoltare quindi a sinistra nella via per raggiunge la chiesetta isolata della Madonna della Neve.
  • Lasciare la strada asfaltata e svoltare a destra per immettersi nella sterrata che si addentra nei campi coltivati. Proseguendo per 1,5 km si raggiunge la chiesa isolata di San Giulio e, continuando,  si giunge all’abitato di Cressa nella zona del cimitero. Sbucando sulla strada asfaltata, svoltare a destra in via San Giulio e proseguire fino a incontrare la via Suno. Al bivio con la cappelletta di Santa Lucia, svoltare a sinistra e subito dopo a destra nella via Rozzati.
  • Attraversare tutto il paese fino alla piazza Matteotti (Museo del baco da seta), svoltanto a destra in via Saini e, quasi sul finire dell’abitato, svoltare a sinistra in via Carbonesca. Terminato il tratto asfaltato, la strada prosegue su sterrato e si inoltra nei campi e subito dopo in tratto di boscaglia. Raggiunto il guado del torrente Lirone e superato, si esce dalla boscaglia.
  • In prossimità della cascina Carbonesca, lasciare il sentiero e dirigersi in verso il cascinale. Aggirati i caseggiati, immettersi nella strada vicinale Sant’Alessandro e percorrerla in direzione nord per 600 m, fino ad incontrare, in prossimità di una curva, una strada sterrata. Immettersi quindi nella sterrata e proseguire per sbucare, dopo aver oltrepassato il cunicolo che attraversa l’autostrada A26, ancora sulla strada vicinale Sant’Alessandro.
  • Svoltare a destra e dopo 150 metri si incontra, in prossimità di un caseggiato diroccato, un bivio. Svoltare a sinistra e dopo 100 metri alla curva immettersi su un sentiero (tracce con rovi) che costeggia per un breve tratto l’autostrada. Il sentiero, poco segnalato, si addentra per un breve tratto nella boscaglia; si esce subito e si attraversano campi coltivati e, proseguendo in direzione nord, si giunge all’abitato di Caristo.
  • Al bivio incontrato presso la località Caristo, invece, svoltando a destra si prosegue lungo l'itinerario principale. Dopo 60 metri, svoltare a sinistra e proseguire fino all’incrocio con cappelletta, in prossimità alla cascina Vallazzetta. Qui svoltare a destra e proseguire fino ad incontrare il torrente Lirone. Guadarlo e proseguire fino a sbucare sulla SP 84. Attraversata la strada provinciale, proseguire sulla strada asfaltata entrando nell’abitato di Arbora. Al termine della strada, svoltare a sinistra in via Mazzini e dopo 80 metri svoltare a destra per entrare nella corte dell’antico abitato di Arbora, oltrepassandola mantenendo il lato sinistro.
  • Discendendo da un piccolo sentiero, immettersi nella sterrata e proseguire in direzione est. Dopo 200 metri si raggiunge una recinzione e svoltare a sinistra per giungere alla località Borghetto. Immessi nella via Borghetto, dopo pochi metri si svolta a destra nella strada per Bogogno. Proseguire in direzione sud per 150 metri per arrivare alla chiesa di San Giacomo.
  • Dislivello positivo: 247 m
  • Dislivello negativo: 334 m
  • Lunghezza percorso: 11,2 km
  • Durata percorso: 2 ore 40 minuti
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato, sentiero
7
Bogogno - Torre Baraggiola
Dalla Chiesa di San Giacomo alla Torre della Baraggiola
  • Dalla chiesa di San Giacomo proseguire sulla via Bogogno in direzione Veruno. Dopo 150 metri, raggiunta la località Borghetto, svoltare a sinistra nella via Borghetto e immettersi subito nella strada sterrata mantenendo la sinistra. Si costeggia la recinzione di uno stabilimento e al primo bivio svoltare a destra in direzione ovest.
  • Raggiunta la località Arbora, al bivio svoltare a destra e proseguire attraversando i campi, fino a raggiungere le prime abitazioni di Veruno. Raggiungere la circonvallazione di Veruno, attraversarla e, ad una piccola rotonda, svoltare a destra nella via Marconi. Percorrerla per giungere in piazza Roma e qui svoltare a sinistra in via Roma.
  • Dopo 100 metri, si incontra la chiesa con il campanile di Santa Maria Assunta. Continuare sulla via Roma e prima di uscire dal paese svoltare a sinistra nella via Borgomanero. Rimanere sulla via dopo aver attraversato la circonvallazione e proseguire fino ad incontrare uno stabilimento. La strada, ora sterrata, discende leggermente e dopo un pianoro si addentra nel bosco (alla destra si osserva la cascina Ronco).
  • Dopo 200 metri, lasciare la strada Borgomanero e svoltare a destra in un sentiero che sale leggermente e termina in un campo. Qui, seguendo tracce di sentiero, costeggiare il campo (direzione ovest e nord) e riprendere il sentiero sul lato opposto del campo. Salendo ancora su tracce di sentiero, immettersi su una sterrata ben segnata per proseguire sempre in direzione nord. Raggiunte le prime abitazioni di Gattico, la strada si immette sulla via Marchina.
  • Raggiunta la cappelletta, continuare all’interno del paese e giunti in Piazza Marconi, svoltare a sinistra nella via Madonna che conduce alla chiesa Madonna della Campagna. Si prosegue ancora in discesa fino a raggiungere la SP 32. Si svolta a sinistra e dopo pochi metri a destra in via Gaggia (SP 109).
  • Dopo 500 metri, svoltare a destra in via Ciabatinetto e dopo pochi metri a sinistra, in una stretta via leggermente in discesa che si immette nella SP 109, prima lasciata. Immettersi ora nella via Castello che conduce all’abitato di Maggiate Superiore e, raggiunta la piccola chiesetta di Maria Maddalena, ridiscendere con breve tratto di mulattiera alla parte bassa del paese. Alla rotonda salire in via Magnani e poi ridiscendere per incontrare la SP 157. Percorrere tutta la strada provinciale che termina nella SP 142. Alla rotonda svoltare a destra e dopo 100 metri svoltare a sinistra nella strada sterrata che conduce alla Torre Baraggiola.
  • Dislivello positivo: 334 m
  • Dislivello negativo: 341 m
  • Lunghezza percorso: 10,2 km
  • Durata percorso: 3 ore
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato, sentiero
8
Torre Baraggiola - Gozzano
Dalla Torre della Baraggiola a Piazza San Giuliano
  • Dal Cascinale Baraggiola prendere la strada sterrata che aggira il gruppo di case e poi proseguire in direzione nord. Dopo 250 metri, uscendo dal bosco, la strada diventa poco visibile e attraversa un campo erboso. Mantenendo la stessa direzione, dopo 50 metri la traccia di sentiero incontra una sterrata ben visibile.
  • Proseguire fino a raggiungere un gruppo di cascinali (Cascinassa) appartenenti alla località Talonno. Svoltare decisamente a sinistra e percorrere la strada sterrata che conduce alla cascina Spinetta. Dopo averla raggiunta, continuare e salire verso il colle. Dopo 100 metri si entra nel bosco e, ad un primo bivio, svoltare a sinistra e proseguire in salita fino a giungere in un pianoro, sempre nel bosco di castagni, dove si trova la chiesa di San Michele alle Verzole.
  • Ora la strada inizia a scendere sul versante opposto e dopo un campo coltivato a vigna si incontra un bivio dove si svolta a destra. La stradina di acciottolato continua a scendere e poco dopo, all'incrocio, svoltare a sinistra e continuare fino alla cascina Monello. Qui a un bivio con cappelletta, svoltare a destra nella strada Verzolè e costeggiare i campi coltivati fino ad una curva in prossimità della SP 229. Appena oltre la curva, al bivio, svoltare a destra nella sterrata. Proseguire rimanendo sulla destra, per raggiungere la località Falcina.
  • Nell’abitato all’incrocio si svolta a destra in via San Tommaso. Proseguire sulla via che, dopo la Cascina Pizzarini, diventa asfaltata. Raggiunti la chiesa di San Tommaso e le prime abitazioni di Briga Novarese, rimanendo sulla via San Tommaso, alla rotonda svoltare a destra in via Marconi. Dopo la chiesa della Natività, si arriva alla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Proseguire sulla via Sant’Antonio e attraversare tutto il paese. Usciti dal paese, svoltare a sinistra in via Vincenzo de Vit e alla rotonda proseguire nella stessa direzione lungo la SP 86 Briga-Gozzano.
  • Dopo 400 metri, svoltare a destra nella via San Lorenzo che conduce alla chiesa di San Lorenzo. Proseguendo dopo il sottopassaggio e dopo la chiesa di Santa Maria Assunta, alla rotonda svoltare in via Padre Picco. Continuare fino a raggiungere l’incrocio con la strada che conduce ad un sottopassaggio e, mantenendo la direzione nord, immettersi nella stretta via pedonale Madonna della Neve che successivamente si immette sulla via Vescovado che conduce alla chiesa di San Giuliano o, svoltando a sinistra, alla Piazza San Giuliano (Piazza del Mercato).
  • Dislivello positivo:341 m
  • Dislivello negativo: 350 m
  • Lunghezza percorso: 9,8 km
  • Durata percorso: 3 ore
  • Tipologia di terreno: asfalto, sterrato