Di cosa si tratta

Il territorio del Lago d'Orta è ricco di testimonianze dei pellegrinaggi medievali e, anche casualmente, passeggiando in campagna e nei piccoli borghi, si incontrano infinite espressioni di devozione: pievi, cappelle, santuari, conventi, castelli, ruderi di antiche abbazie ma anche feste patronali, processioni e tradizioni religiose ancora molto sentite. Sono preziosi esempi di architettura, arte e storia, che riportano alla mente il passaggio di pellegrini, mercanti e diplomatici lungo strade dai nomi molto significativi: via degli Imperatori, via Francigena, via Francisca, via Biandrina, siti Cluniacensi, via del Répit, Compostellana, via del Sale, della Seta, dell’Oro.

Al giorno d'oggi il pellegrinaggio ha assunto forme e motivazioni diverse: agli aspetti religiosi e spirituali si affianca un nuovo modo di viaggiare, legato ai concetti di “slow foot” e di turismo di prossimità. La sfida del progetto consiste nel realizzare, nei luoghi e sentieri che sono testimonianze e simboli del pellegrinaggio, esperienze riguardanti alcuni filoni tematici ispirati alla pratica del pellegrinaggio: la fede e la spiritualità; la consapevolezza personale; le diverse identità storiche e culturali; la valorizzazione dei prodotti locali; il rapporto con l'ambiente e la natura. Coinvolgendo attivamente sia coloro che risiedono nel territorio sia i nuovi viaggiatori che lo visitano, generando uno scambio di esperienze che riecheggia, in chiave moderna, i pellegrinaggi del passato.